T-shirt uomo

    

    Il capo più indispensabile del guardaroba maschile, la t-shirt, per la primavera estate del 2019 strizza l'occhio sia allo stile street con proporzioni oversize che al classico. Dal bianco ai colori fluorescenti e alle mille stampe, quest'anno non potrai fare a meno di amare le magliette da uomo più trendy dell'estate.

    Uno sguardo al passato e uno al futuro con le t-shirt oversize

    Il gusto dell’uomo contemporaneo si divide in modo un po’ eclettico fra tanti stili diversi, ma le tendenze viste nelle passerelle maschili per la primavera estate 2019 propongono la t-shirt come un vero e proprio capo passe-partout in grado di adattarsi ad ogni look, da quello più sportivo e casual a quello più elegante. Le sfilate della moda uomo propongono uno stile retrò e classico ispirato ai divi di Hollywood anni 50 e 60 e per questo motivo le magliette si indossano direttamente sotto la giacca oppure il trench, come nella collezione di Ermenegildo Zegna. Questa tendenza vuole che la t-shirt sia portata dentro i pantaloni enfatizzando il punto vita con una bella cintura di pelle. Tra le linee di magliette classiche alcune novità sono portate dalle ampie scollature, come nel caso degli outfits proposti da Alexander McQueen e Daks oppure dalle maniche che diventano larghe e arrivano al gomito o a tre quarti come nella sfilata di Cerruti 1881. Guardando invece alla moda più giovane e contemporanea, le magliette riscoprono le proporzioni oversize in versione street-style o Grunge. Ci sono ad esempio le t-shirt oversize extra lunghe e con maniche a tre quarti molto larghe proposta da Off-White, quelle con maniche raglan e patchwork di tessuti multicolore viste da Marni e quelle con maxi tasche proposte da Lanvin. Uno stile più underground è invece quello di Rick Owens, che propone magliette lunghissime, oppure quelle realizzate in pelle da Hermés. Linee sportswear per le magliette di Versace che si ispira al basket, per le magliette di Maison Margiela che sembrano casacche sportive, per le t-shirt in micro-rete trasparente realizzate da Louis Vuitton e Dolce & Gabbana oppure per quelle a collo alto in tessuti stretch proposte in passerella da Prada.

    Bianco e colori vitaminici per la moda maschile più di tendenza

    Il ritorno dello stile retrò anche nelle passerelle più alla moda vede anche tornare in auge la classica maglietta bianca, che ora viene usata anche al posto della camicia per gli outfits eleganti. Il modo più nuovo di indossarla è arrotolando le maniche come faceva Marlon Brando oppure abbinandola al jeans e al blazer doppiopetto. La più basica delle magliette in un look total-white è proposta praticamente ovunque, ad esempio nelle sfilate di Vetements, Neil Barrett, Aspesi, Canali, Valentino e Dondup, mentre può avere piccoli decori come stampe e ricami per Saint Laurent, Golden Goose, Giorgio Armani e Burberry. Tra le tinte più amate dagli stilisti ci sono quelle vitaminiche ed estremamente energetiche che sembrano prese dai colori dei frutti estivi, come il rosa proposto da Saint Laurent e Valentino, l'arancio di Paul Smith e Dsquared2 e il giallo di Hermés, Kenzo, N°21 e Avant Toi. Grande importanza hanno poi le tinte fluorescenti che richiamano la moda degli anni 80 e che si sono viste in tantissime passerelle, sia come colori usati per i dettagli che a colorare l'intera superficie delle magliette di cotone e Jersey. I colori evidenziatore sono amati da M.S.G.M. e da Acne Studios per degli outfits che catturano lo sguardo giocando con il total look fluorescente, per Hugo e Marcelo Burlon i colori neon hanno un animo sportivo con t-shirt ispirate al look dei ciclisti, mentre queste tinte vengono utilizzate anche per le stampe vivaci di Neil Barrett, Dsquared2 e Todd Snyder. Un altro modo di usare il colore è quello di proporre l'effetto color-block, come nel caso di Versace, oppure riprendere lo stile anni 70 della tecnica tie-dye come hanno fatto Louis Vuitton e Thaddeus O'Neil.

    Righe, fiori, psichedelia e ironia per le t-shirt stampate più belle della stagione

    Il modo migliore per usare il colore è quello di inventarsi delle bellissime e variopinte stampe. Gli stilisti più di tendenza propongono talmente tante fantasie che possiamo avere l'imbarazzo della scelta o meglio ancora collezionale tutte:

    • Le stampe diventano messaggi scritte sulle maniche lunghe delle t-shirt di Versace oppure seguono la tendenza della logo-mania per Balmain, Valentino e GCDS
    • Ispirazione nobiltà per le stampe barocche di Versace e Dolce & Gabbana
    • L'arte contemporanea viene interpretata attraverso stampe multicolori da Prada, Marni, Vuitton e Moschino
    • Tra le stampe più divertenti ci sono quelle che ricordano i cartoni animati degli anni 80 proposte da M.S.G.M. e Off-White oppure quelle caricaturali di Dolce & Gabbana
    • Le stampe di Maison Margiela, Marcelo Burlon e Balmain sono quasi psichedeliche e si ispirano alle galassie e agli alieni
    • La fotografia rende molto particolari le magliette stampate di Saint Laurent e Dsquared2
    • Animo rock per i teschi in versione pop proposte da Alexander McQueen e Philipp Plein, ma anche per le stampe tatuaggio di Vetements
    • Anni 60 per le stampe a pattern floreale proposte in versione tapestry da Prada e in tonalità fluo da Versace
    • Palme e colori forti per le t-shirt hawaiane di MCQ e 3.1 Phillip Lim
    • Stile selvaggio per le stampe animalier di Roberto Cavalli
    • Per chi ama uno stile più classico sono tornate di moda le righe in versione maxi per Fendi, anni 80 per Saint Laurent e Balmain, in stile francese per Isabel Marant o marina in versione bianco e blu proposte da Dondup e Giorgio Armani